VIII GIORNATE DI MEDICINA VASCOLARE

5 Aprile 2025 09:00

5 Aprile 2025 16:30

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Best Western Blu Hotel, Roma

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Razionale Scientifico

L’edema degli arti inferiori rappresenta una patologia di alto rilievo clinico, che può eziopatologicamente dipendere da cause sistemiche ( di origine cardiaca o renale ), malattie venose ( patologie del sistema venoso superficiale o profondo ), patologie primitive o secondarie del sistema linfatico. Il comune denominatore è rappresentato da uno scompenso del sistema linfatico, che non riesce a veicolare la linfa dai tessuti e quindi ad allontanare le sostanze tossiche e i liquidi che filtrano dai capillari sanguigni. In relazione alla gravità del quadro clinico l’edema può riguardare anche altri distretti del corpo come testa, collo, torace, seno, addome, pelvi e genitali esterni. Di particolare importanza è il linfedema, che può essere primario o congenito (caratterizzato da anomalie costituzionali del sistema linfatico) o secondario o acquisito ( si manifesta in seguito ad eventi quali scarsa mobilità, infezioni, traumi, interventi chirurgici soprattutto oncologici, radioterapia o chemioterapia). L’edema può essere inizialmente lieve e temporaneo ma, nel caso in cui non venga diagnosticato correttamente, può diventare cronico e ingravescente, portando a complicanze non reversibili come l’ispessimento dei tessuti superficiali (fibrosi) e le infezioni della cute, con lesioni progressive che possono esitare in ulcere con caratteristiche proprie e tendenza all’infezione.. Il linfedema è una patologia a decorso cronico e progressivo e può causare disabilità e disagi sia fisici che psicologici. Per questo, sotto l’impulso di Società Scientifiche, il Ministero della Salute di recente ha fornito indicazioni per una valutazione medico legale di tali patologie, tanto in ambito previdenziale (invalidità pensionabile) che in quello assistenziale (invalidità civile e handicap). La vastità della patologia e le implicazioni sociali comportano un approccio multidisciplinare, con la azione sinergica di diversi Medici Specialisti, Fisioterapisti e Infermieri. Indispensabile anche il coinvolgimento del Medico di Medicina Generale, che spesso ha il primo contatto con il paziente. Attraverso relazioni e presentazione di casi clinici il Convegno ha l’obiettivo di offrire ai partecipanti una visione olistica dell’edema, stimolando una diagnosi precoce e una corretta gestione di una patologia destinata a diventare cronica e invalidante. 4 I Case report – Episodio di scompenso cardiaco secondario a miocardio-pericardite virale In concomitante trombosi vena poplitea destra e f ibrillazione atriale (Dott. B. Bonfigli – Dott. M. Corsi, Roma) Paziente 46 aa (donna), abitudine tabagica (10-15 sigarette al dì), obesità. Riferisce la presenza di febbricola serale e dolori muscolari agli arti inferiori con edema, associati a dispnea per sforzi di media entità ed astenia di recente insorgenza. Viene posta diagnosi di trombosi vena poplitea destra e linfangite dell’arto inferiore sinistro e sottoposta a terapia anticoagulante ed antibiotica; viene inoltre richiesta una visita cardiologica urgente per il rilievo di aritmia cardiaca non nota. Si rileva miocardio-pericardite (positiva al Coxsackie-virus tipo B) con relativo scompenso cardiaco a ridotta funzione sistolica (FE al 40-45%) e f ibrillazione atriale non databile. II Case Report – Episodio di scompenso cardiaco acuto e sindrome paraneoplastica con TVP-Trombosi Venosa Profonda agli arti inferiori bilateralmente, in portatore di Ca polmonare, già in trattamento con farmaci chemioterapici (Dott. B. Bonfigli – Dott. M. Corsi, Roma) Paziente 72 aa (uomo), portatore di Ca polmonare con ripetizioni multiorgano in trattamento con farmaci chemioterapici. Riferisce comparsa negli ultimi tre mesi di progressiva dispnea da sforzo, associata ad astenia e cardiopalmo. Marcato edema e dolorabilità degli arti inferiori, tali da indurre impotenza funzionale. L’esame Ecocardiografico dimostra una disfunzione diastolica di I grado con valori di PAPs (Fosfatasi Acida Prostatica) lievemente aumentati (38 mmHg) ed una funzione sistolica lievemente ridotta (FE-frazione di eiezione al 50%) L’esame EcocolorDoppler degli arti inferiori documenta trombosi venosa profonda di entrambi gli arti inferiori nel distretto femoro-popliteo. III Case Report Edemi Periferici nella Nefroangiosclerosi (Altieri S., Caramiello M.S., P. Tatangelo, R. Palumbo, Roma) Sig. P. G. 82 aa seguito presso il nostro Ambulatorio di nefrologia da circa 10 aa. In anamnesi diabete mellito, ipertensione arteriosa. Insorgenza progressiva di edemi declivi. Funzione renale in riduzione con eGFR (Tasso Presunto di Filtrazione Glomerulare) a 18-20 ml/min. Esame urine negativo, microalbuminuria negativa (MRC da verosimile nefroangioscelrosi e/o malattia renale diabetica non proteinurica). In terapia domiciliare con chelante per il potassio. Si rendeva necessaria restrizione idrica a circa 1 l di acqua/die, dieta iposodica e si instaurava terapia diuretica progressiva, con dosi di furosemide iniziali di 25 mg/die, aumentate progressivamente fino a 125 mg/die per risoluzione degli edemi. IV Case Report Polmonite ed Insufficienza Renale Acuta (Altieri S., Caramiello M.S., P. Tatangelo, R. Palumbo, Roma) Sig.ra D. L. 91 aa. A novembre 2024 ricovero presso altro nosocomio per polmonite. Durante il ricovero insorgenza di edemi declivi e versamento pleurico, fino allo stato anasarcatico. Gli esami mostravano: peggioramento graduale della funzione renale (creatinina da 1.9 mg/dl a 3,5 mg/dl, acidosi metabolica, ipoalbuminemia (1.9 g/dl), proteine 300 mg/dl, complemento funzione renale ridotto. Veniva impostata terapia diuretica ad alte dosi, ma per comparsa di anuria si rendeva necessario trattamento dialitico. Dopo circa un mese per sepsi da CVC-catetere venoso centrale veniva trasferita presso il nostro Reparto. Si rimuoveva device e si assisteva a graduale miglioramento della funzione renale. Dimessa con funzione renale nei limiti e netta riduzione degli edemi declivi. V Case Report Medicazioni avanzate in paziente obeso (Dr.ssa Rughetti O. – Dr.ssa Paciucci I. – Dott. M. Corsi) Paziente 43 aa (donna), grave obesità (150 kg; BMI – rapporto tra peso e altezza 50), non patologie concomitanti 5 Riferisce di essere aumentata di peso gradualmente nel corso di circa 15 anni per abitudini alimentari scorrette e per il lavoro sedentario per circa 10 ore al giorno. Viene presso il nostro ambulatorio infermieristico per la cura di una vasta lesione ulcerativa cutanea dell’arto inferiore sinistro e per la presenza di vescicole cutanee cronicizzate all’arto inferiore destro; ambedue gli arti presentano un marcato edema sottocutaneo. Si imposta un piano terapeutico consistente in medicazioni avanzate a destra e bendaggio linfaticoa tre strati bilateralmente con iniziali buoni risultati. VI Case Report – Linfedema in paziente oncologico (Dr.ssa Rughetti O. – Dr.ssa Paciucci I. – Dott. M. Corsi) Paziente 62 aa (uomo), portatore di Cancro cerebrale non operabile. Riferisce comparsa negli ultimi tre mesi di progressiva perdita della funzionalità degli arti inferiori e della successiva comparsa di linfedema bilaterale, non complicato da patologia trombotica venosa. Viene sottoposto nel nostro ambulatorio infermieristico a bendaggio linfatico bilaterale a due strati, con benda adesiva, per due mesi con cadenza bisettimanale. Ottimo risultato clinico. Lo specialista dopo aver constatato la buona risposta cutanea ha prescritto e fatto indossare due gambaletti a trama piatta che hanno consentito lo stabilizzarsi dei risultati raggiunti.

Marcello Corsi

S. Caterina della Rosa – ASL Roma 2

DETTAGLI EVENTO

Inizio Evento: 5 Aprile 2025 09:00

Fine Evento: 5 Aprile 2025 16:30

Tipologia: res

Quota Iscrizione:

Gratuito

Luogo: Best Western Blu Hotel, Roma

INFORMAZIONI ECM

Partecipanti RES: 98

Medico chirurgo

Disciplina: Angiologia, Cardiologia, Chirurgia generale, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia vascolare, Dermatologia e venereologia, Ematologia, Endocrinologia, Geriatria, Malattie dell'apparato respiratorio, Malattie metaboliche e diabetologia, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina generale (medici di famiglia), Medicina interna, Neurologia, Oncologia, Radiodiagnostica

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